I quadri elettrici per cantiere (ASC, 4.5) devono avere almeno un grado di protezione IP44: un filo rigido di un millimetro di diametro non deve entrare nell’involucro e l’acqua proiettata in tutte le direzioni non deve penetrare in quantità tale da compromettere il corretto funzionamento del quadro (protezione contro gli spruzzi).
Il grado di protezione IP va inteso con l’entrata dei cavi effettuata a regola d’arte e con la porta chiusa, se il quadro è previsto per funzionare con la porta chiusa.
Per chiudere la porta devono essere previste apposite asole per il passaggio dei cavi nella parte inferiore del quadro.
I quadri destinati ai cantieri edili sono oggetto della norma EN 60439-4 (CEI 17-13/4).
La loro particolare destinazione giustifica una norma apposita, giustamente più severa, in particolare per il grado di protezione, la resistenza alla corrosione, agli urti ed alle vibrazioni.
Nei cantieri si possono utilizzare soltanto quadri elettrici di serie per cantiere (ASC, 4.5).
La norma CEI 23-51 non è applicabile ai quadri da cantiere.
Tuttavia, i quadri installati nei locali di servizio del cantiere (mense, dormitori, ecc.) possono non essere quadri ASC, purché i circuiti che alimentano prese a spina fino a 32 A, destinate al cantiere vero e proprio, siano protetti con un interruttore differenziale da 30 mA.
L’impianto elettrico di cantiere è soggetto al DM 37/08, anche se completamente all’aperto.
L’unica eccezione riguarda il progetto da parte di un professionista, che non è mai richiesto.
La dichiarazione di conformità va quindi rilasciata, anche se il cantiere fosse alimentato da un gruppo elettrogeno.
